Trasmittanza termica infissi: il segreto è nella posa
Hai confrontato le schede tecniche e hai scelto il serramento con il coefficiente Uw più basso sul mercato. Eppure c’è una cosa che nessuno ti ha detto: quel valore, senza una posa certificata, potrebbe non valere nulla una volta installato. In questo articolo ti spieghiamo cos’è la trasmittanza termica degli infissi, perché la differenza tra Uw “sulla carta” e Uw “in opera” può costarti caro ogni inverno, e soprattutto perché da Archimede la posa certificata non è un optional: è la base di ogni intervento.
Indice
- 1. Cos’è la trasmittanza termica (in parole semplici)
- 2. Il coefficiente Uw: cosa indica e da cosa dipende
- 3. La differenza tra Uw in laboratorio e Uw in opera
- 4. Il punto debole della casa: il foro finestra
- 5. Cos’è la posa certificata e perché cambia tutto
- 6. Cosa fa Archimede di diverso
- 7. Domande frequenti
- 8. Conclusioni
1. Cos’è la trasmittanza termica (in parole semplici)
Immagina di tenere una mano fuori dal finestrino dell’auto in una fredda mattina di gennaio. Il calore del tuo corpo si disperde nell’aria quasi immediatamente. La trasmittanza termica misura esattamente questo fenomeno, applicato alle pareti, ai tetti e soprattutto agli infissi.
In termini tecnici, è la quantità di energia termica che attraversa un metro quadro di superficie per ogni grado di differenza tra interno ed esterno. Si misura in W/m²K (watt per metro quadrato per grado kelvin) e si indica con il simbolo U o, nel caso specifico dei serramenti, Uw, dove W si intende window.
La regola è semplice: più basso è il valore Uw, meno calore si disperde e meglio isola l’infisso.
| Tipo di serramento | Uw tipico (W/m²K) | Prestazione |
|---|---|---|
| Vecchio serramento anni ’90 (singolo vetro) | 4,0 – 5,0 | ❌ Scarsa |
| Serramento con doppio vetro basso emissivo + argon | 1,2 – 1,8 | ✅ Buono |
| Serramento con triplo vetro basso emissivo + argon | 0,8 – 1,1 | ✅ ✅Ottima |
2. Il coefficiente Uw: cosa indica e da cosa dipende
Il valore Uw che trovi sulla scheda tecnica di un serramento non è un numero casuale. È il risultato di più componenti che si combinano insieme, calcolate secondo la normativa UNI EN ISO 10077-1:
- Uf — trasmittanza del nodo anta-telaio: il materiale del profilo (pvc, alluminio a taglio termico, legno) determina la capacità isolante della parte strutturale della finestra.
- Ug — trasmittanza del vetro: vetro singolo, doppio o triplo; con o senza gas nobili come argon o krypton; con o senza trattamento basso emissivo. Un vetro singolo può disperdere 5–6 W/m²K, un triplo vetro basso emissivo scende sotto 0,6 W/m²K.
- Ψg — trasmittanza lineare della canalina: il giunto tra vetro e il profilo dell’anta, spesso trascurato, incide concretamente sul risultato finale.
Tutti questi fattori vengono certificati in laboratorio in condizioni controllate. I test sono rigorosi, i valori sono reali. Il problema nasce dopo, quando il serramento esce dal laboratorio e arriva nel tuo cantiere.
3. La differenza tra Uw in laboratorio e Uw in opera
In laboratorio, un infisso con Uw 0,9 W/m²K fa miracoli: la temperatura è controllata al millimetro, non c’è un filo di vento e la posa è idealmente perfetta. Ma la tua casa non è un laboratorio. Ha una sua muratura, la sua storia e le sue criticità.
Se il nuovo serramento viene installato senza una progettazione millimetrica del foro finestra, quel numero sulla carta si azzera. Bastano pochi millimetri di spazio gestiti male per creare:
- Ponti termici: punti freddi tra il telaio e il muro che attirano condensa e muffa.
- Infiltrazioni d’aria: micro-fessure lungo il perimetro che annullano l’isolamento del vetro.
- Errori invisibili: un vecchio controtelaio in ferro o un davanzale in marmo passante (non interrotto) continuano a portare il gelo dentro casa, anche con la finestra chiusa.
Il risultato? Un infisso acquistato come un top di gamma da 0,9 W/m²K, sul tuo muro rischia di comportarsi come un vecchio serramento da 1,5 W/m²K. Praticamente, stai pagando per una Ferrari ma viaggi alla velocità di un’utilitaria.
Nessuno ti parla mai della differenza tra il valore dichiarato e quello reale in opera, noi di Archimede sì, perché è esattamente qui che si gioca il valore del tuo investimento.
4. Il punto debole della casa: il foro finestra
L’isolamento a cappotto è ormai prassi consolidata. Il tetto coibentato anche. Ma il foro finestra, la parte trasparente dell’involucro, è ancora troppo spesso lasciato al caso.
Eppure è proprio lì che si concentrano le maggiori dispersioni termiche di un edificio. Non perché gli infissi siano scadenti, ma perché l’integrazione tra infisso, muratura e sistema oscurante viene a volte progettata male, o non viene progettata affatto.
Pensa alla tua casa come a un cappotto ben cucito: è perfetto ovunque, tranne che sui polsi. Quei polsi scoperti il foro finestra mal gestito disperdono calore come se non ci fosse nessun isolamento.















5. Cos’è la posa certificata e perché cambia tutto
La posa certificata non è solo un’etichetta commerciale. È un processo strutturato che parte molto prima del giorno in cui il serramento viene fisicamente installato.
Progettazione del nodo finestra
Prima ancora di ordinare gli infissi, si progetta come il serramento si integrerà nella muratura. Si scelgono i materiali del falso telaio o le termocasse, si calcolano le posizioni ottimali, si eliminano i ponti termici sulla carta prima che diventino un problema in cantiere.
Tenuta all’aria e al vapore
Una posa certificata prevede nastri e membrane specifiche che garantiscono la tenuta all’aria sul lato interno e la corretta gestione del vapore acqueo. Senza questi sistemi, anche il miglior infisso lavora in condizioni compromesse, con rischio di condensa e muffa nel tempo.
Continuità isolante su tutti e quattro i lati
L’isolamento deve essere continuo su tutto il perimetro del foro, incluso il davanzale: il “quarto lato” è il dettaglio più trascurato, e spesso quello che fa più danni.
Documentazione e verificabilità
Una posa certificata lascia traccia, lavoriamo in sinergia con il tuo tecnico e l’impresa per non lasciare nulla al caso. Un lavoro verificabile, non una promessa verbale che tutela anche il tuo accesso agli incentivi fiscali come l’Ecobonus 50%.
6. Cosa fa Archimede di diverso
Da Archimede il serramento non è mai un prodotto isolato. È parte di un sistema.
Quando ci contatti per sostituire le finestre, non ti chiediamo solo “quale Uw vuoi?”. Valutiamo insieme:
- La stratigrafia della tua parete: cappotto presente o assente, spessore del muro, materiali costruttivi esistenti.
- Il sistema oscurante: avvolgibile, tapparella, tenda o scuro che si integra senza creare ponti termici.
- Il falso telaio: progettato e realizzato su misura, in materiali a taglio termico, coordinato con impresa edile e progettista.
- La posa certificata: eseguita secondo le normative, con materiali certificati e documentazione a fine lavori.
Il nostro obiettivo è che le prestazioni del serramento che hai scelto si mantengano in opera e non restino solo sulla scheda tecnica. Perché è la posa che trasforma un buon prodotto in un investimento che dura nel tempo.
7. Domande frequenti sulla trasmittanza termica (FAQ)
Cos’è la trasmittanza termica degli infissi?: È il coefficiente Uw che misura quanta energia termica attraversa un metro quadro di serramento per ogni grado di differenza tra interno ed esterno. Si misura in W/m²K: più è basso, più l’infisso isola.
Qual è un buon valore di trasmittanza termica per le finestre? Dipende dalla zona climatica. In Italia, per accedere agli incentivi fiscali (Ecobonus), le normative richiedono valori Uw compresi tra 1,0 e 2,6 W/m²K a seconda della zona. Per costruzioni ad alta efficienza energetica si punta a valori sotto 1,0 W/m²K.


Perché la posa certificata è importante per la trasmittanza termica? Il valore Uw sulla scheda tecnica è certificato in laboratorio in condizioni ideali. In opera, senza una posa certificata, ponti termici e infiltrazioni d’aria possono aumentare le dispersioni reali del 30–50% rispetto al valore dichiarato.
Cosa include la posa certificata di un serramento? Comprende la progettazione del nodo finestra, l’uso di un falso telaio a taglio termico, sistemi di tenuta all’aria e al vapore su tutto il perimetro, e documentazione tecnica a fine lavori necessaria anche per accedere agli incentivi fiscali.
Posso accedere all’Ecobonus 50% con la sostituzione degli infissi? Sì, a patto che i nuovi serramenti rispettino i valori massimi di trasmittanza termica previsti per la tua zona climatica e che la posa sia documentata correttamente. Contattaci per verificare la tua situazione specifica.
8. Conclusioni: non fermarti alla scheda tecnica
La trasmittanza termica è un parametro fondamentale nella scelta di un infisso. Ma è solo il punto di partenza, non il punto di arrivo.
Quando valuti un preventivo, chiedi sempre:
- La posa è inclusa nel preventivo ed è certificata?
- Viene progettato il nodo finestra, incluso il falso telaio a taglio termico?
- Sono previsti materiali per la tenuta all’aria e al vapore?
Un serramento con Uw 0,8 W/m²K posato male può rendere meno di un serramento con Uw 1,2 W/m²K posato a regola d’arte. La differenza non sta solo nel prodotto, sta nel sistema e in chi lo installa.
Vuoi capire qual è la soluzione giusta per la tua casa? Contattaci per una consulenza senza impegno: analizziamo insieme il tuo foro finestra e ti proponiamo il sistema infisso più adatto, con posa certificata inclusa. Puoi anche approfittare dell’Ecobonus 50% valido fino al 31 dicembre 2026.





